Libri 2026

Libreria Autore/Titolo/Editore Breve descrizione Motivazione
Alfani
Fabio Bacà
L’era dell’acquario
Adelphi, 2025
Chloe, la protagonista del romanzo, è diventata ricca vendendo la propria immagine su OnlyFans.
Quando le ombre del suo passato tornano a tormentarla, con il ricordo di una donna morta in un bosco e un uomo scampato alla morte in modo misterioso) , lei che per anni è stata avvolta dallo scintillio del lusso e della mondanità scopre qualcosa che assomiglia alla dolcezza di una insperata armonia.
Un’avventura, quella di Chloe, che si snoda attraverso successive rivelazioni, fino alla resa dei conti con un padre sospettato di un crimine infamante, in una sorta di percorso iniziatico nel quale il lettore si troverà coinvolto.
II personaggio di Chloe, con le sue luci e le sue ombre, rappresenta al meglio il tema del concorso di quest’anno: il suo conflitto interiore in lotta con lo scintillio dell’apparenza danno vita ad romanzo affascinante e contemporaneo. Bacà vi stupirà!
Alzaia
Mario Desiati
Malbianco
Einaudi, 2025
Marco Petrovici, quarantenne che vive a Berlino, comincia ad avere inspiegabili svenimenti e decide di tornare in Puglia dai genitori. Nel soggiorno in campagna emergono segreti, memorie di famiglia, silenzi e traumi, specie legati alla bisnonna trovatella, ai nonni reduci di guerra. Il ritorno fisico diventa un viaggio interiore nel passato e nelle radici familiari. Questo romanzo mette in scena il conflitto tra il “dovere” (tradizione familiare, appartenenza, memoria) e il sentimento personale di Marco, la sua sofferenza legata ai silenzi, l’identità che cerca, la natura profonda (radici, affetti) che reclama spazio anche contro la distanza culturale Il romanzo mette in scena in modo netto il conflitto cultura vs natura inteso come ragione vs sentimento:
• Cultura/Ragione: Berlino, il mondo urbano, cosmopolita, scelto da Marco. Qui regnano il lavoro, la razionalità, l’emancipazione dal passato, la costruzione di un’identità “nuova” e apparentemente autonoma.
• Natura/Sentimento: la Puglia, con i suoi campi, i legami familiari, le memorie non dette, il peso delle generazioni. È l’istinto che riaffiora, il corpo che reclama attenzione, l’appartenenza che non può essere negata.
Il ritorno non è riconciliazione pacifica: Marco si trova schiacciato fra il desiderio di restare “altro da dove viene” e il bisogno profondo di riconoscere quelle radici.
Il conflitto non si risolve, perché la tradizione familiare e l’affettività non possono essere cancellate, né però Marco può rinunciare alla sua ricerca di libertà individuale.
Brac
Sabrina Zuccato
La levatrice di Nagyrev
Marsilio, 2025
II romanzo sembra iniziare come un giallo per poi tramutarsi in una descrizione cruda della società ungherese profondamente maschilista nella prima metà del Novecento. La levatrice di Nagyrev, ispirato ad un fatto di cronaca realmente accaduto, è una testimonianza della vita nei piccoli villaggi in un periodo di crisi dove le donne cercano di ritagliarsi uno spazio attraverso l’unico mezzo che hanno a disposizione in un mondo così crudele con loro: la violenza. Oltre al fatto di cronaca e alla storia avvincente questo romanzo si interroga sul ruolo della donna, sui suoi desideri e sul ruolo che la società le ha assegnato. Nel villaggio di Nagyrev le donne si ribellano agli uomini e al loro ruolo “naturale” di moglie, madre, figlia devota diventando assassine. La ragione e la razionalità vengono sopraffatte dal sentimento di oppressione e di rabbia che finiscono per far trasformare le vittime in carnefici.
Florida
Marcello Fois
L’Immensa distrazione
Einaudi, 2025
«Ettore Manfredini, nonostante fosse appena morto, la mattina del 21 febbraio 2017 ebbe la netta sensazione di svegliarsi». Inizia così il nuovo libro di Marcello Fois, che toma al grande romanzo fanullare, questa volta in un’Emilia mitica e concretissima, fatta di campi, allevamenti, industrie, infinite pianure. Per un istante lungo quasi trecento pagine, Ettore ripercorre i momenti decisivi, le grandi gioie e i grandi dolori della sua stirpe. E finalmente vede tutti come sono stati davvero. I Manfredini hanno trasformato un semplice mattatoio in un impero, con l’accanimento di chi conosce la miseria e l’astuzia di chi ha capito come uscirne. Ma ogni cosa che li riguarda, il loro inesausto gioco di sentimenti, alleanze, silenzi e potere, si fonda su un inganno. Sono questo, i Manfredini: spietati, umanissimi. La storia della famiglia Manfredini ci accompagna attraverso il nostro ‘900, in una Italia in formazione uscita distrutta fisicamente e culturalmente da due guerre mondiali. Attraverso quattro generazioni sarà però il patriarca Ettore a fare i conti con il cambiamento: fra ciò che si doveva e ciò che si voleva fare- La scrittura magistrale di Fois rende questo libro un capolavoro assoluto, un esempio di come ragione e sentimento siano ancora e, per sempre, motori delle storie umane.
Fortuna
Giorgio Van Straten
La Ribelle. La vita straordinaria di Nada Parri
Editori Laterza, 2025
Nada ha vent’anni, una bambina di due ed è sola. Il marito è partito volontario per la guerra in Africa. La sua famiglia è lontana e nella nuova città dove abita non conosce quasi nessuno. Hermann di anni ne ha quasi quaranta, una famiglia in Germania, è sottufficiale della Wehrmacht e odia Hitler. Si incontrano per caso in un pomeriggio d’inverno a Marina di Carrara e si innamorano. Insieme decidono di fuggire, lei da una famiglia sbagliata, lui da un esercito che da alleato è diventato occupante e invasore. Scappano sui monti e si uniscono ai partigiani. Rischieranno la vita, parteciperanno alla liberazione di Parma, convinti che il futuro sia dalla loro parte. Non sarà così. Giorgio van Straten ci porta sulle tracce di Nada e di Hermann, inseguendo persone, documenti, oggetti, fotografie: riaffiora così una storia incredibile e ricca di colpi di scena Una ricerca che ci fa ‘inciampare’ in domande e interrogativi che riguardano tutti: l’amore è una forza capace di travolgerci, anche di farci rischiare la vita stessa? I grandi sogni della giovinezza frutti della dell’istinto indirizzano tutta l’ esistenza o sono destinati a diventare fonte inesauribile di nostalgia e frustrazione? Le cicatrici di esperienze così travolgenti possono essere nascoste e dimenticate?
Gioberti
Filelfo
L’Assemblea degli animali. Una favola selvaggia
Einaudi, 2025
L’ assemblea degli animali è una favola sugli animali e sulla natura che racconta la storia più urgente del nostro tempo: salvare il mondo Il libro è educativo per tutti, adulti e ragazzi. Parla con un linguaggio semplice, chiarissimo e antico come appunto la fiaba. L’argomento è urgente ed attuale per tutta l’umanità.
L’ora blu
Wanda Luban
Gli artigli di Dio
Alter Ego, 2024
Ossessionata dall’origine delle cose una bambina evoca l’aiuto di una tigre. L’animale la guida nel comprendere il valore della natura e attraverso questi occhi ad infrangere il muro delle falsità quotidiane La natura, se compresa e accettata nella sua libertà è il vero profondo della realtà. Solo attraverso quella si riesce ad avere una chiave di comprensione di tutto ciò che nella vita è un nodo legato stretto.
La Gioberti
Cristò
Penultime parole
Mondadori, 2025
In una casa su una collina, due sorelle, le ultime rimaste dopo i genitori e il fratello si ritrovano a fare i conti con uno spazio abitativo che, sebbene più capiente, si rivela di giorno in giorno più opprimente. La casa, occupata dapprima da grandi silenzi, viene via via liberata dalle parole (pronunciate e scritte nei libri), sostituite da elementi vegetali che a poco a poco crescono a dismisura, fino a inglobare la vita stessa di Teresa, una delle due sorelle. Così comincia la storia della protagonista, spettatrice senza nome di questa parabola senza tempo in cui i cicli della natura faranno il loro corso, tra morti e rinascite perpetue. Penultime parole è uno di quei libri che sin dagli inizi non sai bene dove condurrà, ma in quell’incertezza accompagna e fa immergere così bene da portare a pensare che l’incertezza stessa e l’indefinitezza siano le protagoniste. In un’epoca in cui si rincorrono certezze assolute, questa favola, antica, moderna e straniante intreccia indissolubilmente il nostro essere “umani” con il nostro essere “animali” e “viventi”. La natura, da portatrice illusoria di libertà, ci rende schiavi di essa stessa e del tempo, ciclico o lineare che sia, mentre la Parola, prima pronunciata, poi scritta, sepolta, poi ricordata, più di ogni altra cosa ci rende esseri umani e liberi.
Leggermente
Michele Marziani
Il bandito
Bottega Errante, 2025
Poco prima della prima guerra mondiale un gruppo di banditi fa tremare la Valsesia e le sue montagne. A capitanare la banda c’è Pietro, appena uscito di prigione, che insegue un sogno: andare per mare come i pirati di Salgari che tanto lo hanno accompagnato nelle lunghe giornate in carcere. Riuscirà la banda a giungere al porto di Livorno? Riuscirà Pietro a salpare per la vita che sogna? La montagna come luogo di imprinting, il mare come obiettivo di libertà attraverso lo studio e la lettura: Pietro impara a leggere attraverso i romanzi di Salgari e impara a sognare una vita diversa, attraverso sodalizi inaspettati e diritti, come quelli rivendicati dai primi scioperi italiani, da rivendicare
Malaparte
Vincenzo Patanè
Una piccola goccia d’inchiostro
Il Ramo E La Foglia, 2025
Basato sul ritrovamento da parte dell’autore di alcune lettere del nonno, Vincenzo Patanè racconta la storia di Elvio, un uomo che scopre la sua omosessualità in una famiglia e una società profondamente conservatrici e avverse a quella forma d’amore. Ambientato a Napoli negli anni ’50, il romanzo ci offre uno spaccato della vita dell’epoca, e il ritratto di un uomo che fa i conti con la sua condizione e cerca una strada verso la felicità. Vincenzo Patanè, insegnante, scrittore, attivista per il movimento LGBTQ+, scrive una storia dolce amara, con una lingua elegante e fuori dalle mode del momento. Un romanzo che racconta un uomo che sente da una parte l’istinto della carne e dall’altro le gabbie della società che attraverso la ragione, la legge e la religione, Io ingabbiano. Conciliare queste due spinte sarà la dura realtà per Elvio, con esiti non sempre felici.
On the road
Irene Borgna
Cieli neri
Ponte Alle Grazie, 2021
Un viaggio, mappa alla mano, che l’autrice compie in camper assieme al compagno e al cane, alla ricerca di quei luoghi che resistono all’inquinamento luminoso, i cieli neri appunto, dalle Alpi Marittime al mare del nord, un viaggio alla scoperta delle tenebre, per capire cosa ci siamo persi e che conseguenze fisiche e culturali abbia comportato inquinare la notte. Con l’avvento dell’antropocene, l’uomo ha colonizzato e messo una bandierina su tutto ciò che ha potuto dominare, financo i Cieli. Ha cercato in ogni modo di rendere vivibile a proprio uso e consumo ogni aspetto e porzione di pianeta che gli potesse tornare utile, inquinando, stravolgendo, prevaricando ogni altra specie e ogni altro organismo naturale. Attraverso un viaggio tutt’altro che banale, alla ricerca delle zone prive di inquinamento luminoso, l’autrice fa un passo indietro riflettendo e facendoci riflettere su tutto quello che ha comportato “addomesticare” il cielo; da un punto di vista culturale, antropologico, sociale, politico, simbolico e portandoci a considerare, Oltre a tutto quello che abbiamo rovinato illuminandolo, anche ciò che abbiamo perso della straordinaria esperienza della notte.
Un libro denso, approfondito, “illuminante”, che getta uno sguardo su quanto, in questa incessante corsa a rendere il mondo un inerme giardino di casa nostra, non ci siamo in molti casi autosabotati privandoci di una buona parte di essenza stessa del vivere.
Puntifermi
Ilaria Tuti
Fiore di roccia
Longanesi, 2020
Tratto da una storia vera, il libro narra l’eroico e dimenticato impegno delle “portatrici” carniche, un gruppo di donne che, durante la Prima Guerra Mondiale, portavano cibo e munizioni agli uomini al fronte in Friuli Venezia Giulia. Una storia di coraggio e speranza in cui la natura, con i suoi boschi ed i sentieri percorsi dalle protagoniste, incombe in ogni riga. II romanzo sottolinea due aspetti: la profonda conoscenza del territorio e della natura permette a queste donne di svolgere il loro compito con coraggio. Allo stesso modo, il libro mette in luce il conflitto interiore di donne che si mettono in pericolo sacrificandosi per una “giusta causa”, non senza vivere le profonde esperienze emotive che devono vincere per affrontare tanti pericoli.
Salvemini
Margherita Cisani, Benedetta Castiglioni, Giovanna Di Matteo
Patrimoni oltre natura e cultura
Mimesis Edizioni, 2025
Il volume ha l’obiettivo di riflettere – secondo una prospettiva geografica – sull’interazione tra le politiche di conservazione/patrimonializzazione della natura e del paesaggio e le pratiche di valorizzazione/fruizione degli stessi. Conservazione della natura e del patrimonio, gestione e trasformazione sostenibile del paesaggio e fruizione turistica o ricreativa di prossimità sono quindi i tre ambiti che questo testo aspira a intrecciare, osservando in particolare i contesti italiani individuati come Riserve della Biosfera Unesco.
Il volume è introdotto da alcuni capitoli teorici che mettono a fuoco le principali questioni affrontate: il superamento del binomio natura-cultura nella sfera della conservazione, il paesaggio come laboratorio dinamico e come strumento di lettura delle questioni sottese all’individuazione dei valori patrimoniali del territorio, le pratiche informali di costruzione del patrimonio e il rapporto tra il patrimonio stesso e le comunità che lo abitano.
Il testo propone inoltre un’analisi geografica e una mappatura di tutte le 21 riserve della biosfera istituite in Italia fino al 2025, così come affondi tematici derivanti da approfondimenti ed esplorazioni di alcuni casi studio specifici.
Infine, il testo è arricchito da quattro contributi internazionali, i quali aiutano il lettore a inquadrare ulteriormente le principali questioni teoriche alla luce del dibattito internazionale e interdisciplinare. Il volume si rivolge a tutti coloro (studenti, ricercatori, esperti, tecnici e professionisti) che si occupano dei temi del patrimonio e della conservazione. È utile per approfondire alcuni aspetti legati all’istituzione e gestione delle riserve della biosfera e per trovare spunti di riflessione utili per interpretarne il significato attraverso il contributo delle scienze umane e sociali.
Teatro Niccolini
Clementina Becarelli
Gina e la lupa
Sarnus, 2021
Storia di Beatrice e Daniela, sorelle trentenni che vivono sull’Appennino dedicandosi alla pastorizia. La loro tranquillità è minacciata dall’incontro con i bracconieri, ma la vicenda avrà dei risvolti inaspettati L’autrice, che vive in montagna, trae spunto dalle proprie esperienze di vita per far riflettere sul nostro rapporto con la natura
Todo Modo
Edoardo Camurri
La vita che brucia
Timeo, 2025
Un viaggio iniziatico che coinvolge la contemplazione della natura e una visione filosofica che unisce oriente/occidente. Un libro originale che coglie vari aspetti della vita intima legati al mondo che ci circonda. Un autore davvero brillante.