Storia

Il Premio Rotary Vallombrosa nasce nell’Ottobre 1999 su iniziativa del Rotary Club Firenze Valdisieve con lo scopo di dare un riconoscimento alle eccellenze del nostro territorio e si tiene nello splendido Convento di Vallombrosa.

Per la prima edizione del Premio Vallombrosa fu accolta da tutti i soci del Club, con largo entusiasmo, l’idea di premiare la miglior tesi universitaria redatta da studenti del territorio del Distretto 2070, che trattasse il comprensorio di Vallombrosa sotto gli aspetti forestale-paesaggistico, storico-religioso ed economico-turistico. Un premio che, nella formula poi adottata, è riuscito a coniugare gli obiettivi di valorizzazione della maggiore emergenza storico-architettonica del territorio del club – l’Abbazia di Vallombrosa, appunto – con gli obiettivi di supporto ai giovani nelle loro manovre di avvicinamento al mondo del lavoro.

La cerimonia di premiazione della prima edizione del Premio Letterario Vallombrosa, Presidente del Club Igino Elefante, ebbe luogo il 16 ottobre 1999 nella superba e affascinante cornice dell’omonima Abbazia ed il vincitore fu il dott. Christian Farioli di Reggio Emilia, con la tesi di laurea dal titolo “Aspetti fitosociologici ed ecologici delle Abetine di Vallombrosa”.

Da allora le cerimonie di premiazione delle successive edizioni del Premio si sono susseguite fino ad oggi con cadenza annuale. Nonostante la formula di questo importante evento culturale abbia subito nel tempo continue mutazioni, sempre necessarie per adeguarsi alla contemporaneità dei costumi e delle emergenze culturali, il Premio Vallombrosa non ha mai tradito l’originario spirito insito nel modello di servire rotariano proposto ai suoi esordi dai soci fondatori del Rotary Club Firenze Valdisieve. Il legame con gli elementi storico-culturali del territorio ed il supporto alle nuove generazioni rappresentano sempre e comunque il “fil rouge” che ha legato e legherà tutte le edizioni.

Negli anni successivi il Premio Rotary Vallombrosa ha premiato molte personalità nel campo della cultura, del sociale e del lavoro.  Ricordiamo tra gli altri la Fondazione Santa Maddalena di Von Rezzori, l’attore e regista Alessandro Benvenuti, Paolo Brosio e Carlo Conti quali testimonial dell’Associazione Toscana Tumori, Don Carlo Donati per il suo impegno nel Burkina Faso, l’ex commissario tecnico della Nazionale di ciclismo Alfredo Martini, il Movimento Shalom, Carla Cecconi Braccialini, Francesco Folonari, presidente della Ruffino S.p.A., i prof. Giuseppe Gitti, direttore del Centro Rieducazione Ortofonica, la Scuola di Musica di Pontassieve, insieme alle  Officine Dorin e Il Bisonte.

Nella XV edizione del 15 Giugno 2014 il Rotary Club Firenze Valdisieve ha voluto conferire un premio letterario ad un autore italiano che abbia pubblicato sul tema “il Viaggio e l’incontro” e scelto fra una rosa di candidati suggeriti da un gruppo di Librai Indipendenti di Firenze  e Valdisieve (Librai Lettori Indipendenti). Il premio della giuria è andato a Luciana Castellina con il suo libro “Siberiana”.
Nel corso della cerimonia di premiazione – presenziata anche dal sindaco di Reggello Benucci e da don Marco, priore dell’Abbazia – è stata commemorata la figura di monsignor Lionello Berti, missionario in Laos e primo Vescovo di Luang Prabang e conferito un riconoscimento a Luciana Bastiani per la sua lunga opera missionaria, iniziata a fianco di mons. Berti. 

Nel 2015 il premio viene assegnato di Luciano Artusi, studioso e divulgatore della storia fiorentina e toscana e per oltre 50 anni Direttore del corteo del Calcio Storico Fiorentino.


Nel 2016
con il tema “L’uomo e il suo paesaggio” torna il Premio Letterario Vallombrosa, condotto dal giornalista RAI Alberto Severi e presenziato da Eugenio Giani, Presidente del Consiglio della Regione Toscana, patrocinante la manifestazione e dai rappresentanti dei comuni patrocinanti di Reggello, Pontassieve, Pelago e Loro Ciuffenna.
La serata ha visto preliminarmente la premiazione del generale Giuseppe Vadalà, Comandante del Corpo delle Guardie Forestali della Toscana, e di Simona Bruno, vincitrice del concorso per il logo del Premio, tenutosi fra il Liceo Artistico «Leon Battista Alberti» ed il Liceo Artistico di Porta Romana e Sesto Fiorentino. 
Il clou della serata, intervallato dai cammei musicali del maestro Michael Stüve, ha visto la presentazione dei quattro libri finalisti tra quelli, con la lettura di alcuni passi da parte dell’attrice Alessia Innocenti.
Il premio è stato quindi assegnato al libro “Il paese dei coppoloni” di Vinicio Capossela, il quale si è quindi intrattenuto in una intervista/dibattito con Alberto Severi.